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IL DIRITTO IN AZIONE

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Il Tar Lazio ha accolto il ricorso proposto dagli avvocati Giuseppe Lipari, Sagrario Sánchez e Massimo Sidoti con cui una docente abilitata in Spagna chiedeva l’attribuzione di 19 punti extra per il conseguimento del “Máster universitario en formación del profesorado”.

Anche agli abilitati in Spagna spettano i 19 "punti aggiuntivi" previsti dal punto A.1.2 della Tabella A del D.M. del Miur n. 995 del 2017. Il Tar, per la prima volta in Italia, riconosce il diritto di una docente abilitata all'estero di ricevere 19 punti. Nello specifico, la ricorrente, aveva conseguito il master presso l'Università "CEU - Cardenal Herrera" di Valencia. La docente, assistita dagli avvocati Giuseppe Lipari, Sagrario Sánchez e Massimo Sidoti (in udienza, l'avv. Diego Salvatore del foro di L'Aquila), balza adesso ai vertici della graduatoria.

Gli ospedali siciliani possono tirare un sospiro di sollievo. L’appalto da 4,6 milioni di euro è salvo. Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso della multinazionale che non si era aggiudicato il lotto per la fornitura quadriennale dell’anestetico “sevoflurano”. I giudici, con sentenza ora passata in giudicato, hanno accolto la tesi della ditta aggiudicatrice, difesa dagli avvocati Giuseppe Giacon, Nicola Maragna e Massimo Sidoti.

Silenzio-inadempimento, rigetto tardivo e spese legali. Il Tar Lazio condanna l'Amministrazione che rigetta un'istanza per incompletezza della documentazione, ma lo fa in ritardo (sentenza n. 12858/19). Una cittadina presenta un'istanza all'Amministrazione. Passati parecchi mesi, stanca di aspettare, si rivolge allo studio legale Sidoti & Soci e propone ricorso al Tar Lazio contro il silenzio (art. 117 del codice del processo amministrativo).

Il titolo di odontoiatra conseguito in Portogallo va riconosciuto in modo "automatico" in Italia. I magistrati amministrativi annullano i provvedimenti ministeriali e accolgono integralmente la tesi degli avvocati Giuseppe Lipari del foro di Roma e Massimo Sidoti del foro di Padova. Una vittoria che rende giustizia ai ricorrenti italiani, all'Università Cespu e all'Ordine dei dentisti portoghesi.

Seconda vittoria in pochi giorni, quinto successo per gli abogados simultanei. Il TSJM con la sentenza n. 405/19 ha accolto il nostro ricorso contro la risoluzione spagnola del 1 settembre 2017 che negava l'emissione del titolo di abogado a un "simultaneo". 

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Studenti di biologia che diventano medici, farmacisti che diventano odontoiatri. Ecco quando una pregressa carriera universitaria consente di accedere a un corso di laurea a “numero chiuso” senza dover superare il test di ammissione (Tar Lazio, Roma, III, sentenza sentenza 2 ottobre 2019, n. 11504).

Arrivano i primi rigetti del Tar Lazio (con condanna alle spese). Secondo la sezione III bis del Tar Lazio, i cittadini italiani che hanno seguito il "percorso rumeno" per ottenere l'abilitazione all'insegnamento, in realtà non possono chiedere il riconoscimento del loro percorso in Italia, in quanto il master pedagogico rumeno non sarebbe abilitante. Dunque, secondo il Tar, quella rumena non sarebbe una vera abilitazione.

 Se un citadino intende ottenere il risarcimento del danno da un funzionario pubblico, deve citarlo in giudizio dinanzi al Giudice Ordinario, non al Tar. Lo ha ribadito la Cassazione, a seguito di un regolamento di giurisdizione d'ufficio del Tar Napoli (SS.UU., ordinanza 18 luglio 2019, n. 19372). 

Attenzione al luogo di notifica del ricorso per motivi aggiunti. L'art. 43, comma 2, del codice del processo amministrativo sancisce che: "le notifiche alle controparti costituite avvengono ai sensi dell’articolo 170 del codice di procedura civile", cioè "al procuratore costituito". La notifica presso la sede reale dell'ente potrebbe causare quindi l'inammissibilità del gravame.

La vicenda Open Arms, con il provvedimento del Tar Lazio che sospende il divieto di ingresso in acque italiane della nave spagnola, è stato oggetto di grande interesse mediatico. Repubblica ha sostenuto, in questo interessante articolo a firma di Alessandra Ziniti, che "Il ricorso dell'Avvocatura dello Stato al Consiglio di Stato, con un presunto pronunciamento addirittura pevisto per oggi pomeriggio [19 agosto 2019, ndr], è una bufala. Non è stato presentato nessun ricorso al massimo organo della giustizia amministrativa semplicemente perchè il nostro ordinamento non lo consente. Codice alla mano, infatti, è evidente che non è previsto alcun ricorso contro l'ordinanza emessa in via provvisoria dal giudice monocratico prima che l'argomento sia trattato in sede collegiale".

Le Sezione Unite, con l'ordinanza n. 15744 del 2019 si occupano nuovamente dell’eccesso di potere giurisdizionale come motivo di ricorso contro le decisioni del Consiglio di Stato. Secondo la Suprema Corte, in estrema sintesi, il ricorso ex art. 111, comma 8, Cost., proponibile contro le sentenze del Consiglio di Stato e della Corte dei conti "per i soli motivi inerenti alla giurisdizione"riguarda solo i presupposti della giurisdizione, e non può riguardare il merito della decisione, neanche nel caso di interpretazione di legge "abnorme o anomala". 

L'avvocato amministrativista. Per i non addetti al settore, gli avvocati si dividono in “civilisti” e “penalisti”. Si tratta di una semplificazione errata, per due motivi. La definizione di civilista è di per sé troppo generica, visto che accomuna professionisti disparati (tra i civilisti vi sono avvocati che si occupano di diritto bancario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto di famiglia ecc. ecc.). Inoltre esistono altri avvocati, come i tributaristi e gli amministrativisti, che sfuggono alla dicotomia civilisti/penalisti.

Chi frequenta una scuola di specializzazione in medicina (o un dottorato di ricerca) sa bene che non sempre il rapporto coi docenti è idilliaco. A volte si creano incomprensioni e antipatie. A volte, il superamento degli esami di ammissione all'anno accademico successivo, da mera formalità potrebbe quindi diventare un calvario.

Alternative Dispute Resolutions (ADR) sono sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie. Hanno origine negli Stati Uniti, si sono rapidamente diffuse anche in Europa e, secondo autorevole dottrina, costituirebbero una valida alternativa al sistema dei ricorsi amministrativi, nel rispetto dei principi di effettività, giusto processo e ragionevole durata. Per l’ordinamento italiano non rappresentano una novità, ma si avverte l’esigenza di un intervento legislativo ad hoc.

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Il giudice Marisol López Martínez e l’avvocato penalista Juan Gonzalo Ospina si sono affrontati oggi a Vigo. “Sua Signoria (appellativo onorifico con cui gli abogados spagnoli si riferiscono al Giudice, ndt) ha utilizzato un termine che implica una mancanza di rispetto per la professione forense. E’ venuta a dire che l'avvocato avrebbe potuto presenziare grazie al dono dell'ubiquità".

La Commissione europea ha avviato una procedura di pre-infrazione contro l’Italia ed altri 26 paesi dell’Unione (in pratica, tutti tranne la Lituania), denunciando gravi violazioni della direttiva 2005/36/CE che regola il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite in Europa. 

Lo Studio Legale Sidoti & Soci lancia un servizio di "ghostwriting" destinato agli avvocati non amministrativisti, per la redazione di ricorsi e memorie per il Tar. Alcuni avvocati, quando ricevono un mandato per un ricorso al Tar, pur di non scontentare il loro cliente e di non inserire in mandato un collega amministrativista, preferiscono sobbarcarsi in prima persona l'onere di studiare la controversia e il codice del processo amministrativo. Questo implica costi notevoli in termini di tempo ed energia. Altri, consapevoli che la chiave del successo è la specializzazione, preferiscono invece appoggiarsi ad appositi "ghostwriters", cioè ad avvocati amministrativisti "conto terzi", incaricati di redigere il ricorso e le memorie, ma senza figurare nel processo.

Il 5 luglio, alle ore 14, si terrà a Roma, nell'aula magna della Cassazione, un convegno organizzato dall'Ordine degli avvocati di Roma dedicato a: "Informatica e processi decisionali: questioni applicative attuali in tema di blockchain, criptovalute, intelligenza artificiale e certificazioni matematiche".

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